Come avviene l'assorbimento dei nutrienti?
Dopo che il cibo viene introdotto e digerito, le sostanze nutrienti vengono assorbite dalle pareti dell'intestino tenue, raggiungendo così il circolo sanguigno e quindi tutti gli organi e tessuti del corpo.
Cos'è la flora batterica intestinale?
La flora batterica è l'insieme di batteri (circa 400-500 specie diverse) che popolano il nostro intestino in un rapporto di beneficio reciproco: il nostro organismo fornisce habitat e apporto nutritivo ottimali alla flora batterica, che parallelamente ci protegge dalla proliferazione di organismi patogeni.
Da cosa dipende la consistenza delle feci?
La consistenza delle feci dipende dal loro contenuto in acqua. Nell'intestino crasso avviene il riassorbimento dei liquidi che accompagnano il processo digestivo; quanto più velocemente il materiale digerito attraversa questo tratto del sistema digerente, tanto più liquide saranno le feci (fino a episodi di diarrea). Viceversa, se questo processo è troppo prolungato, le feci saranno dure, fino al manifestarsi della stitichezza.
Cosa sono i movimenti peristaltici?
I movimenti peristaltici sono indispensabili per trasportare il cibo ingerito, durante la digestione, lungo tutto il sistema digerente. La peristalsi (o movimenti peristaltici) consiste in contrazioni ritmiche della muscolatura involontaria liscia dell'intestino, attivate proprio dal passaggio del bolo alimentare.
Cosa significa "avere le emorroidi", e quali sono le cause?
Con il termine emorroidi ci si riferisce ad un particolare tessuto normalmente presente nel canale anale, che favorisce l'evacuazione e il contenimento di feci e gas. Si dice "avere le emorroidi" quando questo tessuto cede, anche fino a fuoriuscire dall'ano (emorroidi esterne) causando sanguinamento, prurito e dolore nell'evacuazione. Il primo fattore predisponente è la dieta: cibi grassi o raffinati, cibi e bevande stimolanti e/o irritanti possono infiammare questo tessuto, così come la continua stimolazione o irritazione dell'ano e della regione perianale (come nel caso di scariche molto frequenti) o sforzo eccessivo nella defecazione (come può succedere in chi soffre di stitichezza)
Come scelgo il lassativo giusto per me?
Esistono varie forme farmaceutiche di lassativi, assumibili per via orale o rettale. Clisteri e supposte si assumono per via rettale e agiscono molto velocemente, anche grazie alla stimolazione meccanica dell'area del retto. In questo modo però le mucose possono irritarsi, fino anche a causare le emorroidi. Le formulazioni orali hanno il vantaggio di una comoda assunzione, ma agiscono più lentamente. Per scegliere il lassativo giusto bisogna essere consci del tipo di problema di cui si soffre e dell'eventuale presenza di altre patologie a carico dell'intestino: rivolgiti quindi al tuo medico o farmacista che ti consiglieranno sulla soluzione più adatta.
Quali sono le regole base per il mantenimento della regolarità intestinale?
Il benessere dell'intestino si basa su tre accorgimenti fondamentali: curare la dieta, assumendo molte fibre (contenute in cereali integrali, legumi, frutta, verdura) e consumando pasti regolari; bere circa due litri di acqua al giorno, per mantenere l'equilibrio idrico dell'organismo; fare attività fisica, anche leggera, che stimoli i muscoli addominali: basta una passeggiata di mezz'ora ogni giorno!
Quando devo chiedere un parere medico?
Ti consigliamo di rivolgerti ad un medico specialista quando i tuoi sintomi sono gravi o persistenti, se per esempio riscontri la presenza di sangue o muco nelle feci o se queste presentano una colorazione anomala. Anche in caso di dubbi sul tuo benessere intestinale o se presenti sintomi lievi ma persistenti, non avere imbarazzo e confrontati con un medico o con un farmacista: sapranno consigliarti sulla soluzione più giusta per te.
Cosa si intende per feci dure?
La giusta consistenza delle feci è morbida, tale da consentirne una facile evacuazione. Quando il materiale digerito staziona eccessivamente nell'intestino crasso, dove vengono riassorbiti i liquidi, le feci diventano più aride e secche fino ad assumere un aspetto "caprino", "a palline", e rendendo più difficoltoso il loro passaggio attraverso l'ano fino a provocare piccole lacerazioni. Questa condizione, se prolungata, può causare ragadi e emorroidi come conseguenza di eccessiva stimolazione dell'ano e intensi sforzi nell'evacuazione.
Cos'è la sindrome da colon irritabile?
La sindrome da colon irritabile (IBS, Irritable bowel syndrome) è una disfunzione, di origine nervosa, delle contrazioni muscolari del colon. I sintomi più comuni sono nausea, stitichezza o feci dure, diarrea, dolore addominale, crampi, eccessiva produzione di gas, fino alla presenza di muco nelle feci.
Cos'è la stitichezza?
Si definisce stitichezza (o stipsi) una frequenza di scariche inferiore alle tre volte a settimana. Questa condizione dipende dal rallentamento del transito delle feci nell'intestino crasso, in cui viene riassorbita l'acqua. In questo modo le feci diventano più dure e difficili da evacuare. I principali fattori predisponenti sono una dieta povera di fibre (che si gonfiano nell'intestino assorbendo acqua), una scarsa assunzione di liquidi, poco esercizio fisico o vita sedentaria, stress e cambiamenti continui nella routine quotidiana.